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Bando ISI INAIL 2026: disponibili 600 milioni

Il Bando ISI (Incentivi Sostegno Imprese) è l’iniziativa annuale con cui l’INAIL finanzia a fondo perduto i progetti volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per il 2026, il bando conferma una sezione specifica (Asse 5) interamente dedicata alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Requisiti di Accesso

Per accedere ai finanziamenti, le imprese agricole devono soddisfare i seguenti requisiti soggettivi e oggettivi al momento della domanda:

Iscrizione alla Camera di Commercio: Le imprese devono essere iscritte alla gestione assicurativa e previdenziale (INAIL o INPS nel caso del settore agricolo).

Regolarità Contributiva: È indispensabile essere in regola con il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).

Punteggio Minimo: Il progetto deve raggiungere una soglia minima di 130 punti. Il punteggio viene calcolato in base alla dimensione aziendale, alla rischiosità delle lavorazioni attuali e all’efficacia del miglioramento proposto (es. riduzione rumore, emissioni o rischio infortunistico).

Assenza di Liquidazione: L’impresa non deve trovarsi in stato di liquidazione volontaria o procedure concorsuali.

Gli assi di finanziamento del Bando ISI

Il budget complessivo stanziato dall’INAIL viene ripartito in cinque grandi aree di intervento, definite “Assi”. Ogni asse ha regole, massimali e destinatari specifici.

Prospetto di Sintesi degli Assi

Asse 1
Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Destinatari: Tutte le imprese (incluse le agricole per specifici macchinari).

Asse 2
Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC).
Destinatari: Tutte le imprese.

Asse 3
Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (es. rifacimento tetti stalle/magazzini).
Destinatari: Tutte le imprese.

Asse 4
Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori (es. commercio al dettaglio).
Destinatari: Solo settori specifici (Ateco indicati nel bando).

Asse 5
Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria.
Destinatari: Esclusivamente Imprese Agricole.

Interventi aggiuntivi:

Per gli assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili.

Entità del Contributo

I contributi sono erogati a fondo perduto e coprono una percentuale significativa dell’investimento al netto dell’IVA:

• 65% di fondo perduto per la generalità delle imprese agricole.
• 80% di fondo perduto per i giovani agricoltori (imprenditori di età inferiore ai 41 anni non compiuti).

L’importo finanziabile varia da un minimo di 5.000 euro fino a un massimo di 130.000 euro.
Per importi superiori ai 30.000 euro, è possibile richiedere un’anticipazione fino al 50% (previa presentazione di fideiussione).

Scadenze e Procedura

La procedura è di tipo valutativo-negoziale e si articola in diverse fasi telematiche:

Pubblicazione Avviso: L’estratto dell’avviso 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 dicembre 2025.

Compilazione Domanda: Le date per l’apertura della procedura informatica per la compilazione (fase di inserimento progetti) e il successivo download dei codici identificativi verranno comunicate dall’INAIL entro il 27 febbraio 2026.

Click Day: Fase cruciale in cui le imprese inviano il codice domanda. L’ordine cronologico di invio determina l’ammissione fino a esaurimento dei fondi regionali.

Caricamento Documentazione: Le imprese ammesse negli elenchi cronologici devono completare la procedura caricando la documentazione tecnica definitiva entro i termini stabiliti (solitamente 30 giorni dalla pubblicazione degli elenchi).

Per informazioni
Gianni Padovani – g.padovani@cia.it – 340-7738572

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